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Testa Paian 1856m

[Val d'Ala - Ceres]


Suddivisione Orografica Internazionale (SOIUSA)

I/B       7/A.I       B 4.c
Alpi Nord-occidentali - A. Graie merid (A. Lanzo e Vanoise)
A. Ciamarella e Levanne - catena Arnas_Ciamarella






45° 18' 01" N
  7° 20' 22" E


Foto e testo di Ivonne Favro
29/03/2008

 

           

                           
 






dislivello di 647m in 5,5 Km, ma c'è la neve a rendere tutto più faticoso
                         


Gita a Testa Paian

 
Le principali Valli di Lanzo sono a Nord di Torino e quasi parallele tra loro. Dietro al monte Civrari e fino al Monte Colombano si nasconde la Valle di Viù che si trova davanti alla Val di Ala ed ha, ancora più a nord, la Val Grande. Clicca la foto per riconoscere le cime.

Il Gran Paradiso si affaccia, ancora più a Nord, sulla Valle di Locana. Clicca la foto per riconoscere le vette.

Pessinetto con alle spalle Rocca Moross.
A Ceres scendere al fiume seguendo l'indicazione per Almesio e proseguire finchè la strada, dopo Preit, diventa sterrata e bruttina.
Non c'è un vero e proprio posteggio, ma alcuni tratti della strada sono idonei alla sosta.
Lo sbarramento dopo Le Combe è stato rimosso e si cammina in una vegetazione non fitta per cui è possibile avere, in più punti, ampiezza di visuale.
Ecco come cambia il santuario di       S. Cristina ripreso ancora dall'auto
        ..e dalle case Ciavanette
ora le case Ciavanette vicino a poca neve                                                                         poi la nostra meta
La valle di Ala con le imponenti cime, cliccale.

L'ultima salita dal versante Sud, Testa Paian è il panettone spoglio a destra.

.... eccola!
clicca qui per ingrandirla

La sommità è sassosa ed è completata da un ometto di pietre con una madonnina, la vegetazione è bassa e non contrasta con l'anfiteatro prativo sottostante del Nuvient, dal lato Sud, sul quale si trovano le numerose baite dell'Alpe del Conte attive ancor oggi nel periodo estivo.
La strada sterrata da seguire si snoda tutta a Nord ed è ancora innevata; la parte bassa si sviluppa in un bel bosco rado formato da faggi, larici e betulle per cui riesce ad offrire scorci notevoli anche durante la salita.

Il monte ha un nome che deriva dall'antico piemontese, come altri nelle immediate vicinanze, e offre una magnifica panoramica sulle alte cime fino al confine francese con la stupenda Uia Bessanese soprannominata dagli alpini, per il suo profilo, "il cappello di Napoleone".

lo zoom verso Nord mette in evidenza la macchia bianca al limite della neve:
è il santuario Madonna di Ciavanis quasi indicato dal M. Rosso in primo piano
clicca la foto



codice SOIUSA

I/B          Alpi Nord-occidentali
7/A.I       A. Graie merid (A. Lanzo e Vanoise) - A. Ciamarella e Levanne
B 4.c       catena Arnas_Ciamarella - gruppo Autaret_Ovarda - cresta  Ciorneva_Montù_Marmottere