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i sentieri della collina

Basilica di Superga

[Torino]








45 04' 52" N
7 46' 02" E
Foto e testo di Ivonne Favro
03/03/2012

dislivello cumulato 620m in 10,5 km totali


alla Basilica di Superga

 
Si parte dalla Stazione Sassi dove vediamo il trenino fermo, subito dopo passiamo nel sottopasso, poi davanti a villa Sassi e, alla Citt dei ragazzi, prendiamo il sentiero 27, ben segnalato. Il bosco, tra le foglie, presenta gi i segni della primavera con numerose primule.
Pochi scorci, visto la giornata con molta foschia, ma piccole sorprese: l'antico arco, o la magnolia in fiore o qualche cartellone esplicativo. Arriviamo poi nuovamente sulla strada asfaltata per il breve tratto della fermata intermedia della tramvia a dentiera. Subito dopo, dal sottopasso, entriamo nel Parco
botanico Pian Gambino, area di 60.000 mq, attrezzata con tabelloni informativi:
sulle piante bulbose,
sugli uccelli del bosco,
sulle aiuole tematiche,
inoltre tante notizie utili sui numerosi percorsi da seguire.









Ci sono gi alcuni fiori
                      violette     erythronium dens-canis                 hepatica triloba
Dopo molte parole e tanti progetti, il 27 aprile 1884, l'anno della Grande Esposizione Generale Italiana a Torino, il Sindaco di Torino Conte Balbo Bertone, inaugura la ferrovia funicolare che collega Sassi con Superga superando un dislivello di 400 metri con pendenze dal 7 al 20%. La seconda in Italia dopo quella del Vesuvio.
Nel 1934 furono introdotti motori elettrici trasportati da motrici alimentate da una terza rotaia e i denti della cremagliera furono sostituiti "a denti verticali".
La stazione di arrivo della Tramvia a dentiera Sassi-Superga si trova a 200 metri dalla basilica e ospita anche il Centro Visite del Parco.
La Basilica di Superga stata eretta dallo Juvarra su commissione del duca Vittorio Amedeo II per celebrare la vittoria delle forze austro-piemontesi sull'esercito di Luigi XIV. Qui sorgeva la cappella Santa Maria "sub pergolam" da cui deriverebbe il nome Superga e nel 1731 veniva inaugurata la Basilica a pianta circolare con un'agile cupola di 75 metri e 2 campanili di 60 metri. L'imponente pronao ha 8 colonne corinzie e altre 8 reggono internamente la cupola. I sotterranei accolgono i sepolcri dei re sabaudi e di numerosi principi di casa Savoia.
L'interno riccamente adorno di marmi e dipinti.
    cappella del voto
Davanti alla Basilica stanno proseguendo i lavori di ripristino.
Facendo il giro intorno, in senso orario, si passa davanti all'entrata alle tombe dei Savoia, poi un viale porta al retro del convento ora abbandonato e piuttosto distrutto.



Oggi la giornata non permette di vedere molto lontano, ma proprio qui, nelle giornata limpide si potrebbe vedere dalla Ciamarella alla Serra d'Ivrea e al Monte Barone come nella striscia sotto.
Proseguendo si arriva alla lapide ricordo del 4 maggio 1949, quando 31 persone persero la vita nello schianto dell'aereo che riportava in patria i giocatori del grande Torino.
Il lato sinistro stato restaurato ed abitato; molto ben esposto e prende molto sole.


          Superga ormai divenuta, come la Mole Antonelliana, il simbolo di Torino.