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Rocca di Cavour

[Torino]







44° 46' 54" N
 7° 22' 24" E
Foto e testo di Ivonne Favro
11/02/2009


Andando a Cavour, passando da Pinerolo, l'attenzione è attratta dalla Rocca, un massiccio roccioso che si alza improvviso sulla pianura per 162 metri.
Si tratta di un monte lontano e isolato, dalle altre vette alpine, emerso con le Alpi 40 milioni di anni addietro e costituito da rocce del Carbonifero risalenti a 300 milioni di anni fa. Successivamente la montagna è stata parzialmente sepolta dai depositi alluvionali del Quaternario, così è nata la pianura padana.
La cresta, orientata Est-Ovest, pare dividerla naturalmente in due e presenta sensibili differenze di clima tra i 2 versanti:
      Nord umido e fresco, Sud caldo e spesso arido, fattori favorevoli, in uno spazio ristretto, alla presenza di specie vegetali e animali assai diverse.


 





Da Cavour due sono i percorsi per raggiungere la Rocca: da Sud-Ovest per l'auto (l'ultimo tornante presenta delle coppelle)
                                                                                  da Nord a piedi percorrendo tutto il sentiero che sale.
Arrivati al posteggio, la terrazza offre verso Sud una splendida vista sulle non lontane Alpi Liguri (cliccala).


Partendo da destra:
Monte Bracco e Besimauda
verso Cuneo
Verso Est, Torre Bramafam quasi inesistente, ma in alto, sulla vetta, si vede il Pilone e la croce.
Accanto alla croce ciò che rimane del castello medioevale dove si susseguirono i Piossasco di Acaja e i Savoia del ramo Racconigi. Anticamente i Celti abitarono il sito e a loro è attribuito la "Pera d'la Pansa" (pietra della pancia), il monumento megalitico alla fecondità  che si trova su un sentiero a mezza costa nella parte Est della Rocca (vedi Mappa).
I Romani arrivarono intorno al 45 a.C.  e costruirono la città di Forum Caburrum dove ora si trova la Chiesa dell'Abbazia di Santa Maria che, pur essendo il risultato di successive ricostruzioni, ha una suggestiva cripta con colonne Longobarde. (A Est della Rocca, vedi Mappa)
Dal 1980 la Rocca è tutelata dalla Regione Piemonte, prima come parco naturale e poi, dal 1995, come Riserva Naturale del Parco del Po Cuneese.

L'arco delle Alpi continua a pezzi visto che non si riesce ad avere una visuale libera a 360°. Ripartendo da M. Bracco si arriva fino alla collina di Torino con Superga.
Clicca sulle foto, compariranno alcuni nomi.

La Rocca Cavour si trova al confine con la provincia di Cuneo e offre
un notevole panorama.



Tornando al posteggio scopro anche il guardiano, non si scorge?
Cliccala .. .

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