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Parigi extralarge


gennaio 2010


Foto di Marco Bianco - testo di Ivonne Favro
La Cité, culla e cuore della capitale nonché la più grande delle isole della Senna, ospita la cattedrale Notre-Dame capolavoro dell'architettura medioevale francese. Intimamente legata alla storia della Francia, ha rischiato la demolizione nel 1793.
La costruzione, iniziata nel 1163, è proseguita fino al 1345, ma nel corso dei secoli è rimasta sfigurata e più volte restaurata.
                                      Clicca qui per osservare meglio i particolari.
I tre portali, molto differenti tra loro, sono:
-della Vergine
-del Giudizio
-di Sant'Anna
hanno porte medioevali in ferro battuto e sono ricchi di sculture e bassorilievi.
L'arte gotica si rivela in tutto il suo splendore nell'abside con i grandi archi rampanti di 15 metri di raggio.
L'Hôtel de Ville è la sede del Municipio e della Prefettura con forme rinascimentali decisamente pittoresche per l'elaborata torretta centrale e le alte cupole a tronco di piramide.
Si affaccia sulla riva Destra della Senna all'altezza della cattedrale ed è adornata, sulle quattro facciate, da numerose statue raffiguranti celebri personaggi, artisti, scienziati, politici, sono 136 in totale: Madame de Staël, Jean B.L. Foucault, Voltair ....

Il museo del Louvre è uno dei palazzi più vasti e grandiosi del mondo, anch'esso sulla riva Destra della Senna, ha visto passare sette secoli per il suo completamento dopo rifacimenti e ampliamenti. Dalla Place du Carrousel si vede bene il corpo centrale e il cortile con i palazzi che lo delimitano.
Al centro c'è la piramide di vetro alta 21 metri su una base di 30m ed è composta da 673 pannelli; finita nel 1989 è utilizzata come ingresso al museo. La foto successiva con più di 180° di visuale comprende anche i palazzi laterali e l'arco di trionfo del Carrousel eretto nel 1806-08 per celebrare le vittorie di Napoleone.

L'arco è tripartito da colonne di marmo bianco e rosso e reca bassorilievi sulle quattro facciate. In alto dominano i cavalli copie di quelli di Venezia che trainano una quadriga con la statua della Pace.
L'apertura centrale mostra una bella prospettiva che corre lungo i giardini delle Tuileries fino alla Place de la Concorde con la ruota panoramica in funzione solo per il periodo natalizio.
A sinistra nella foto si scorge la Tour Eiffel, simbolo di Parigi e capolavoro nel campo delle costruzioni metalliche datato 1889 e costruito in soli 2 anni 2 mesi e 5 giorni su progetto di Gustave Eiffel.






Il sole fa dilatare la parte esposta e il vento la fa oscillare, per cui non è mai perfettamente diritta; un laser proiettato su un disco, posto sotto la torre, mette in evidenza quanto e da che parte pende.


Suddivisa in tre parti è snella ed elegante, si può salire in ascensore o a piedi contando 1792 scalini (704 fino al secondo piano). Una gara prevede la salita di corsa fino in cima e il record nel 2009 era di 8 minuti e 51 secondi.


In passato è stata dipinta in rosso venezia, in giallo ed ora è in bruno Eiffel un colore con formula segreta. Ogni 7 anni una squadra di 25 pittori di nazionalità diverse lavorano appesi per togliere le incrostazioni e la ruggine nonché per dipingerla con gradazioni che si schiariscono man mano che si sale verso la punta onde farla apparire più slanciata.


L'illuminazione è data da 336 proiettori e da 20000 lampadine accese per 5 minuti all'inizio di ogni ora.
Marconi realizzò, da lassù, le prime trasmissioni radio e oggi la punta porta 116 antenne che diffondono programmi televisivi e radiofonici.


Durante la visita di Hitler a Parigi, nell'ultimo conflitto, i francesi simularono un guasto meccanico agli ascensori per impedirgli di salire.


Dalla seconda terrazza (115m) si gode già di un notevole panorama (visibile nella foto seguente, cliccala), ma dal punto più alto quanto riusciremmo a vedere?
                        Soprattutto riusciremmo a scorgere il Monte Bianco?


Salendo a Montmartre, il quartiere degli artisti, si può passare per Pigalle il quartiere del divertimento e vedere il famoso locale Moulin-Rouge del 1889 dedicato alle danze, cene e spettacoli.
La recente basilica del Sacro Cuore costruita sulla collina di Montmartre e consacrata nel 1919.

L'enorme edificio in pietra bianca, con forme vagamente romanico-bizantine, ha una grande cupola con 4 cupolette minori e domina tutta Parigi (foto seguente). Montmartre è così chiamato per ricordare il martirio subito dal primo vescovo S. Dionigi e dai suoi collaboratori nel 272.