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Cap du Dramont

[Francia - Var - St Raphaël]

 
 



    43° 24' 50" N
    6° 51' 10" E
Foto e testo di Ivonne Favro

20/09/2010
 
dislivello 133m; cumulato 295m in 5,6 Km totali



Le foto sono sensibili al mouse.
"Cap du Dramont" è un antico vulcano dell'era primaria la cui esistenza risale a 250-300 milioni di anni fa quando il Mediterraneo non esisteva. Posto alla punta occidentale della rada di Agay ha coste rocciose rossicce, caratteristiche della zona, che risaltano sul blu intenso del mare. Lo si raggiunge seguendo la litoranea N98 verso Agay girando poi a destra nell'ultima curva, per posteggiare nei pressi della spiaggia Camp Long e del campeggio Royal. Il sentiero inizia dalla sbarra, seguire la costa ignorando la scalinata in tronchi sulla destra e attenzione ai segni blu. Suggestivi scorci si susseguono.
Salire alla seconda scalinata, in muratura, che porta ad un belvedere con panchine. Proseguire, in fondo a sinistra, tra arbusti e vegetazione tipica della zona: leccio (yeuses), pino marittimo, erica, edera spinosa (salsepareille), cisto, pistacchio, corbezzolo (arbousier), ginepro, tra un effluvio inebriante di aromi.
Ancora un piazzale con panchina e pino solitario. Salire sulla roccia liscia e proseguire sui segni blu. Al bivio scegliere a sinistra sui gradini in pietra per arrivare al belvedere con l'arco naturale                                           "des amoureux".
Appena oltre ecco il calanco "la Mare Régue" paradiso dei sommozzatori, s'incunea tra le rocce e la profondità raggiunge i 30 metri, ma si vede anche il faro a 136 metri slm.
Dopo aver aggirato il calanco, il sentiero scende e raggiunge alla base la pista asfaltata che conduce alle installazioni della cima; verso destra il Belvedere           "de la batterie" sopra una fortificazione e alla base di un'antenna di telecomunicazioni militare.               Panorama sulla rada.
Verso sinistra il faro, gestito dai militari, con una piattaforma a strapiombo sul mare, ottima visuale sull'Ile d'Or per spingersi poi fino alla costa di Saint Tropez.
Clicca la foto sotto

Estrema cautela nel salire!
monumento allo sbarco
I laghetti con davanti la statale N98 e il piazzale, con il triangolo bianco che spunta tra gli alberi, del monumento dedicato allo sbarco degli alleati, cliccalo, zona in basso a Sx della foto;
è presente anche un mezzo anfibio originale.
Ripercorrendo il sentiero a ritroso, si torna alla base della pista asfaltata e si può osservare l'arco con sullo sfondo il roccione del Saint Pilon. Continuando l'anello spunta la palestra di roccia equipaggiata con chiodi per la scalata.
Alcuni sentieri scendono alle varie calette rocciose, ma proseguendo si arriva al posteggio senza difficoltà.

Questa pianta è molto comune su tutta la costa, è il "Figue marine ou des Hottentots" un popolo africano. Si tratta del Carpobrotus eduli e il frutto ricorda davvvero un fico.